L’Eccellenza Italiana incanta l’Ambasciata del Brasile in un Trionfo di Arte, Diplomazia e Gusto

Roma, 12 Marzo – Nella cornice barocca di Palazzo Pamphilj, tra gli affreschi di Sala Cortona che dominano Piazza Navona, l’Associazione Nazionale Doc Italy ha scritto una nuova, gloriosa pagina del “Made in Italy”.
Un evento di straordinario spessore che ha celebrato l’unione tra due nazioni, trasformando la sede diplomatica in un crocevia di mondi dove il sapere artigiano incontra l’alta diplomazia.

L’incontro ha suggellato un legame con l’Ambasciata del Brasile, grazie alla disponibilità e alla calorosa accoglienza di S.E. l’Ambasciatore Renato Mosca de Souza, alla raffinata e autorevole competenza dell’Addetto Culturale Louis Philippe, alla garbata e impeccabile professionalità della Dott.ssa Patricia Trindade e al premuroso e solerte supporto di Edson Machado.
Un dialogo interculturale reso possibile dalla visione di Doc Italy, che dal 2017 elegge le Ambasciate a templi dell’eccellenza, custodi della “Grande Bellezza” per un parterre d’élite.
Il Viaggio Sensoriale”Dalla Magna Grecia alle Vette delle Alpi”
Il percorso gastronomico, presentato con grazia dalle madrine dell’evento, la “Princesa” Martina e la “Rainha” Yanet, ha visto la Calabria come protagonista assoluta, onorando il progetto “2026 Anno della Calabria per Doc Italy”.
Sotto la guida degli Chef Luigi Scalzo e della Delegata Monica Sannicola, i tesori calabresi hanno sfilato con nomi d’eccezione: dalle eccellenze di Sibari e Castrovillari fino ai profumi di Vibo Valentia e Papasidero, rappresentati da Masseria Fornara (Matteo Perciaccante), Masseria Gioia (Sorelle Gioia), Bio di Bonifati Leonardo, Feudo dei San Severino (Fratelli Bisconte), Poderi Gallo (Giovanni Gallo), China Barbieri (Francesco Barbieri), Panificio Monti (Giuseppe Monti), Marago Caffè (Dario Messina) e Millaromi (Giuseppe Di Luca).
Il viaggio è proseguito in Campania, cuore pulsante di Doc Italy, guidato dalla generosa e costante operosità del Maestro Pizzaiolo Carmine Del Sordo, figura di impareggiabile disponibilità e pilastro fondamentale per la riuscita dell’evento, affiancato dal Maestro Pizzaiolo Pasquale D’Orazio. Accanto a loro, l’eccellenza è stata rappresentata dalle iconiche creazioni di Gennaro Galeotafiore, riferimento assoluto e baricentro insostituibile di ogni iniziativa firmata Doc Italy, la cui maestria incarna l’anima stessa dell’Associazione.
La Puglia ha incantato con il “Re Pasticciotto” Donato Perrone, mentre il Molise ha reso omaggio alle origini di Capracotta, dell’Ambasciatore Mosca, con il pluripremiato Olio Licinius di Ernesto Di Muccio e l’ospitalità del Villaggio Rurale Le Sette Querce di Rocco e Marco Peluso.
La Toscana ha saputo fondere le proprie radici con quelle brasiliane grazie alla maestria della Chef Francesca Bartoli, per poi risalire lo Stivale fino a Milano con le creazioni mixology di Daniele Losquadro (Cocktail Draft), un’evocazione aromatica dedicata al caffè carioca.
Il culmine della celebrazione istituzionale è giunto dalla Val Brembana, con una creazione casearia millesimata incisa per l’Ambasciatore, servita dal “Guru della Salumeria” S.E. Stefano Paciotti insieme a Pedro Domenghini Albano (referente Latteria Branzi).
Intenso è stato il “Dialogo fra le due terre” creato da Fabiano Bucci e il “Primo Incontro” di Silvia Trementozzi: cocktail d’autore al caffè e china che hanno fuso usi e costumi in un abbraccio sensoriale, il tutto accompagnato dai pregiati vini laziale di Tenuta Lungarella di Luigi Lulli.
Il successo dell’evento è frutto di un lavoro corale coordinato dalla lungimirante e impeccabile Presidente Tiziana Sirna, coadiuvata dalla metodica e infaticabile Vicepresidente Patrizia Cermignani, e sostenuto da uno staff di eccellente profilo: il raffinato sguardo di Salvatore Arnone (Foto), la dinamica maestria di Valerio Monti (Video), la composta eleganza di Martina Di Cosmo e Yanet Carvajal, unitamente al puntuale e poliedrico supporto di Manuel Orsini.
Doc Italy si conferma non solo come promotore del gusto, ma come architetto di relazioni di valore.
Partecipare a questi incontri significa immergersi in un ecosistema dove il prestigio diplomatico incontra l’autenticità del territorio, rendendo l’eccellenza un’eredità condivisa e il futuro del Made in Italy un destino radioso.
Associazione Nazionale Doc Italy
Eccellenza, Identità, Passione.
































































