Subiaco Culla D’Arte, Cultura e Spiritualità

Quanto è lontano Subiaco da Roma?
Questa domanda fatta da mia madre al mio risveglio mi ha fatto capire che la Conferenza Stampa di Subiaco ha raggiunto il suo obiettivo.
Lo splendido Borgo ha mostrato le sue Eccellenze al selezionato Parterre, gli oratori di altissimo spessore e capaci di coinvolgere, rapire e affascinare gli ospiti hanno fatto vivere emozioni, colori, sensazioni, arte, cultura, spiritualità e unicità della “Subiaco da Scoprire”.
Dalle parole del Sindaco, Francesco Pelliccia, è stata chiara e decisa la volontà di portare il mondo a conoscenza del valore di Subiaco e la sua storia incredibile e pregna di cultura, arte e spiritualità, l’ Assessore al Turismo, Roberto Pelliccia”col suo intervento ha sottolineato quanto una giunta attiva, giovane intraprendente e competente già in pochissimo tempo ha raggiunto grandi obiettivi e lavorato su importantissimi progetti i cui frutti daranno a breve immense soddisfazioni e luce al Borgo Eccellente; il moderatore Anthony Peth per primo è stato catturato dalla “Subiaco da Scoprire” e a condotto la conferenza curioso e stimolato a conoscerla e viverla.
Subiaco si è risvegliata dal suo sonno millenario, negli ultimi tre anni la nuova giunta è riuscita a rendere attiva e interattiva la suggestiva località mantenendone lo spirito e la natura, non opere di stravolgimento ma operazioni di comunicazione e valorizzazione, Subiaco è perfetta così com’è, il gran lavoro dell’amministrazione mira ad ottimizzare l’accoglienza e pubblicizzare “QUELLO CHE GIA’ e’ UN IMMENSO PATRIMONIO'”.
Dopo la parte istituzionale della conferenza ha preso la parola una delle donne più straordinarie della cultura internazionale June di Schino, il l suo intervento ha incantato e lasciato senza fiato un pubblico affascinato, seguito poi dal racconto del “Borgo Dei Cartai” a cui ha dato voce il Maestro Marco Orlandi la curiosità nel conoscere il ricco comune è salita e diventata un dictat.
Gradito e fondamentale il contributo dato da Dom Maurizio in rappresentante dell’ordine dei Benedettini, realtà “FONDAMENTALE” per il comune di Subiaco, San Benedetto Patron d’Europa è un orgoglio per il devoto Borgo.
La mattinata si è chiusa con l’intervento straordinario, coinvolgente ed emozionante della Divina Fioretta Mari, un pezzo importante della storia del teatro Italiano, proiettata verso i giovani e la diffusione della sua Arte nel mondo, l’attrice internazionale ha lanciato una proposta unica e vincente, portare a Subiaco la “Scuola dell’Arte” dove insegnare o meglio far vivere il teatro ai giovani, proposta che si sposa perfettamente con “Subiaco Città d’Arte e Cultura, i gemellaggi con i grandi artisti, letterati e studiosi contemporanei e il progetto del Borgo dei Cartai di un polo “Arti e Mestieri”.
Il cerchio si sta chiudendo, Subiaco ombelico del mondo nel mondo dell’arte e della cultura.
Gli interventi nell’approfondimento del pomeriggio hanno dimostrato che questo “progetto” non è oiu’ un idea ma una realtà concreta, hanno offerto la loro disponibilità e la loro “ECCELLENZA” la Scultrice internazionale Paola Crema e lo Scrittore e giornalista Salvatore Spoto che con aneddoti, curiosità e chicche ha fatto vivere agli ospiti la Subiaco del passato e la sua ricchissima storia.
A moderare il pomeriggio la bravissima Camilla Nata che già conosceva ed amava la splendida città e che si è messa a disposizione per valorizzarla e promuoverla nei suoi circuiti d’Eccellenza.
Cosa dire a conclusione di questa incredibile “GIORNATA DI SUBIACO”, abbiamo un tesoro unico, una perla d’Eccellenza, siamo fiduciosi che con il supporto di Istituzioni, Comunità Europea, e Mondo della Cultura e delle Associazioni, questa realtà possa avere il giusto riconoscimento e diffusione.

Mentre l’Europa e il mondo intero si commuovono per la tragedia che ha colpito al cuore la Francia il Sindaco Francesco Pelliccia, il Maestro Marco Orlandi e gli Assessori di Subiaco si chiedevano se non fosse meglio fermare la conferenza stampa a Palazzo Ferrajoli.
No, non permetteremo al Terrorismo di fermare la cultura e l’informazione, l’attentato ha un messaggio chiaro, si è colpito il giornalismo, la stampa….e proprio la stampa è stata protagonista della conferenza a Palazzo per il 550° anniversario della prima tipografia in Italia, la libertà non può essere uccisa ma al massimo colpita indegnamente da bestie nell’accezione più negativa del termine.
Subiaco resiste come simbolo del mondo che non si piega ma prosegue col cuore piangente a testa alta, la cultura va diffusa, l’informazione è uno strumento necessario, la prima Tipografia in Italia è il simbolo di tutto questo.
Tutto è destino anche l’ubicazione della Conferenza Stampa di Subiaco “Palazzo Ferrajoli”, Piazza colonna, dirimpettaio del più conosciuto Palazzo Chigi, mentre nelle aule si discuteva e si avviavano interrogazioni Parlamentari, nelle sale di Palazzo Ferrajoli gli ospiti selezionati hanno avuto l’onore di ascoltare personaggi illustri della cultura e dell’arte, dalla ricercatrice June di Schino allo scrittore Salvatore Spoto, dalla Scultrice Paola Crema al Sindaco di Subiaco, moderati dall’Ambasciatore del Made in Italy Anthony Peth sono poi stati condotti in un meraviglioso viaggio attraverso sapere e sapori dalla giornalista Camilla Nata, rapiti dall’attrice Annarita del Piano, hanno incontrato la riproduzione fedele del Torchio di Subiaco portato dal “Borgo dei Cartai” e assaporato le delizie Sublacensi